Auto del presidente del Senato si schianta contro un camion dei vigili del fuoco (2 / 2)

Si parla di lui per via del caso che vede protagonista il figlio 19enne Leonardo Apache, su cui pende una pesante accusa di stupro, dopo una serata in discoteca tra il 18 e il 19 maggio, di cui si stanno occupando i magistrati nelle aule di tribunale, arrivata su denuncia di una ragazza 22enne. Stavolta, però, per il nostro presidente del Senato Ignazio La Russa ci sono stati momenti di forte apprensione. Stamattina,, lunedì 24 luglio, a Milano, il suv con a bordo la sua scorta, si è schiantato contro un camion dei pompieri. A riportare la notizia è stato, tra i primi quotidiani autorevoli, Il Corriere della Sera, che ha ricostruito la dinamica dello schianto avvenuto sotto gli occhi di vari testimoni che hanno assistito sconcertati e impotenti alla scena.

Da quanto si apprende, La Russa non si trovava all’interno del mezzo, fortunatamente. L’impatto è avvenuto all’incrocio tra via Castel Morrone e via Gustavo Modena, verso le 10.30, dunque in mattinata inoltrata. Entrambi i mezzi coinvolti nell’incidente viaggiavano con sirene e lampeggianti accesi. I carabinieri percorrevano via Castel Morrone in direzione Corso XXII Marzo e sono transitati con il verde. I vigili del fuoco, invece, percorrevano via Modena in direzione piazza Novelli.

Il suv pare sia passato con il semaforo verde e, per schivare l’impatto, il conducente del mezzo ha sterzato a destra, urtando, però, la parte sinistra del muso del camion, come potete vedere dall’immagine riporta qui sotto in cui viene catturato proprio lo schianto.

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I feriti sono tre membri della scorta di Ignazio La Russa, tempestivamente soccorsi. Sul posto sono intervenute due ambulanze e un’auto medica del 118. Contemporaneamente sono sopraggiunti gli agenti della polizia locale per l’effettuazione dei rilievi utili a far luce sull’accaduto. 

Indubbiamente momenti di panico, preoccupazione, ma per fortuna i tre uomini della scorta del presidente del Senato, compresi tra i 40 e i 45 anni, non sono in pericolo di vita. Uno di loro, quello che è stato il più colpito, avrebbe riportato un grave trauma cranico e, per ricevere le cure del caso, è stato trasferito al Policlinico in codice giallo. Per gli altri due colleghi è andata meglio, in quanto uno è stato trasportato in codice verde all’ospedale Pini e un altro medicato sul posto. L’impatto non ha avuto gravi conseguenze ma di certo lo spavento è stato forte.