La legge è dura ma è pur sempre legge e l’Agenzia delle entrate ,oggi più che mai, ha gli strumenti per smascherare i furbetti. C’è chi elude le tasse, andando incontro a pesanti sanzioni e chi, invece, cerca di sfuggire alla normativa, mettendo in atto dei movimenti sospetti.
Dove? Naturalmente sul conto corrente, andando contro i principi di trasparenza e legalità. In alcuni casi, dei quali vi parleremo, l’Agenzia delle Entrate interviene prontamente in modo da capire il motivo che ha portato un determinato individuo a compiere determinate operazioni, in violazione dei suoi principi.
Oggigiorno i controlli si sono intensificati, in modo da cogliere sul fatto i furbetti, avviando, nei loro confronti, le procedure previste per sanzionarli. Ovviamente, anche in questo caso, i provvedimenti variano in base alla gravità dell’incongruenza riscontrata.
Dunque, i contribuenti possono sottostare a vari tipi di “punizioni” comminate sulla base dell’incongruenza rilevata in sede di controlli, divenuti molto più precisi e dettagliati nel corso degli ultimi anni, oltre che rapidi, grazie all’ausilio della tecnologia e della digitalizzazione.
Ma quali sono i movimenti sul conto corrente che fanno scattare i controlli del Fisco? Vediamoli insieme, in dettaglio, nella pagina successiva del nostro articolo, dal momento che la regola “prevenire è meglio che curare” non vale solo per l’ambito della medicina ma anche in quello economico e finanziario.