Attenzione, è davvero disgustoso eppure lo mangiamo tutti (specialmente i bimbi) (1 di 2)

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Nonostante gli appelli degli esperti che hanno a cuore la nostra salute, complici le pubblicità accattivanti, spesso prediligiamo l’acquisto di prodotti invitanti nell’aspetto, senza soffermarci un solo secondo sulle etichette, contenenti l’elenco degli ingredienti.

Molto spesso vengono create delle black list che mettono in guardia i consumatori, dall’acquisto di determinati prodotti alimentari che potrebbero contenere batteri, virus, lieviti, muffe e parassiti, che possono essere patogeni o produrre tossine.

In molti casi l’allarme scatta per la presenza in cibi largamente consumati di prodotti chimici, pesticidi, residui antimicrobici, disinfettanti; in altri per non efficienti procedure di mantenimento della catena del freddo, trattamenti termici, conservazione, abbattimento, di igiene e sanificazione aziendale.

Sempre più spesso si sente parlare di allerta alimentare che ha interessato, nell’ultimo periodo, anche noti marchi, innescando inevitabili preoccupazioni e sfiducia dei consumatori, che iniziano a nutrire seri dubbi sulla sicurezza di quel che mangiano.

L’immediato ritiro o il richiamo di alimenti o lotti di prodotti coinvolti, è fondamentale per non compromettere la salute dei consumatori ma ci sono pericoli sottesi, pericoli nascosti all’interno di prodotti che consumiamo abitudinariamente.