Arriva la carta spesa per l’acquisto di pasta, pane e latte (1 di 2)

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Dal suo trionfo alle elezioni politiche del 25 settembre, al varo della prima manovra, la prima targata Meloni. Ebbene si, Palazzo Chigi, al termine del Consiglio dei Ministri che ha approvato la manovra 2023, ha optato per altre misure.

Insomma, tra la propaganda elettorale e quello che le casse dello Stato consentono di fare c’è di mezzo il mare, ragion per cui  niente taglio (quasi azzeramento) dell’Iva, sui beni di prima necessità come pane, pasta, latte.

In compenso, una delle novità introdotte dal Governo punta a tutelare le fasce più deboli e i nuclei familiari che hanno maggior bisogno di un aiuto da parte dello Stato.

Non sono mancate le perplessità relative a questa nuova misura, ma è stata la stessa premier Meloni a cercare di illustrarne il funzionamento in conferenza stampa.

Si tratta della Carta Risparmio Spesa. Ma in cosa consiste e chi può usufruirne? Cerchiamo di capire meglio cos’è questo nuovo incentivo che sta già creando un grossissimo dibattito in rete.