Angela Celentano, “L’hanno trovata”: l’annuncio dei genitori che stanno aspettando il riscontro (2 di 2)

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La piccola svanì nel nulla durante una gita sul Monte Faito (Vico Equense), fatta con i genitori, le sue sorelline e il gruppo di preghiera di cui faceva parte la sua famiglia. Era il 10 agosto 1996 e la vicenda suscitò subito un grande clamore mediatico come, in genere, succede in tutti i casi di scomparsa aventi per protagonisti minori.

Catello Celentano, papà di Angela, che oggi avrebbe 30 anni, assieme alla moglie Maria e alle altre due figlie, Rosa e Noemi, non si è mai autocolpevolizzato, rifarebbe la stessa gita sul monte Faito e non ha mai perso la speranza, assieme a tutta la sua numerosa famiglia che lo ha sempre sostenuto in questi lunghi anni, di ritrovare sua figlia.

Pare proprio che questa speranza si sia riaccesa grazie ad una segnalazione giunta dal Sud America. E’ stato lo stesso Catello a spiegare che è stata trovata una ragazza che assomiglia alla loro Angela e che sono in corso una serie di accertamenti, verificando una serie di elementi, prima di procedere, in caso di riscontro positivo, all’effettuazione del test del Dna, la prova suprema che si tratti proprio della bimba scomparsa sul Faito di cui tanto parlarono i media all’epoca.

Intanto, per il 26esimo compleanno di Angela, gli esperti dell’associazione Missing Angels Org, con sede in Florida (Usa) , attraverso un software avanzato, hanno realizzato una age progression del volto della piccola, ossia un invecchiamento che mostra i lineamenti che Angela avrebbe ora, ottenuta elaborando i tratti somatici del padre, della madre e delle altre 2 figli.

L’immagine è stata diffusa in tutti i database dedicati alle persone scomparse nel mondo e sui vari social network. Questa nuova segnalazione in Sud America riaccende la speranza che Angela sia viva, essendo questa ragazza compatibile alla Celentano per una serie di dettagli. Catello, disperato, ha concluso dicendo: “A noi interessa solo sapere che è felice. Speriamo che un giorno ci riconosca e decida di contattarci per dirci che sta bene. Non chiediamo nulla di più. L’aspettiamo”.

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