Angela Celentano, l’esito del Dna: è appena arrivato l’annuncio dei genitori (1 di 2)

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Aveva 3 anni, Angela Celentano, quando di lei si persero le tracce sul Monte Faito, a Vico Equense, in provincia di Napoli, mentre era in gita con un gruppo di preghiera assieme alla sua famiglia.

Era il 10 agosto 1996 e quella che doveva essere una giornata all’insegna della spensieratezza, del relax, dell’armonia, si trasformò, ben presto, in un incubo. Il primo ad accorgersi della scomparsa della piccola fu il padre, Catello.

L’ultimo, invece, che vide Angela, fu Renato, 11 anni all’epoca dei fatti. Il ragazzino di essere sceso, poco prima, proprio assieme a lei, lungo un sentiero che portava al parcheggio, nel quale avrebbe posato in auto il suo pallone.

Renato, a metà discesa, raccomandò alla bimba di tornare dai suoi genitori, proseguendo da solo. Tornato dagli altri, di Angela non si sapeva già nulla e, nonostante le ricerche, scattate immediatamente, la sua scomparsa resta tutt’oggi, un mistero, uno dei più grandi del nostro Paese.

Un mistero dal grande clamore mediatico, attorno al quale si sono seguite, nel corso di quasi 3 decenni, tante piste, così come tante sono state le segnalazioni, rivelatesi un nulla di fatto.