Andrea Papi, ucciso dall’orso: la mamma rompe il silenzio (2 / 2)

La famiglia di Andrea Papi, il ragazzo appena 26enne che è stato ucciso da un orso mentre faceva trekking, ha deciso di rompere il silenzio in queste ore con dichiarazioni molto forti. Come riporta open.online, Franca Ghirardini, la mamma del 26enne ha trovato la forza di leggere una lettera in occasione dei funerali del figlio.

“Come madre non posso accettare una morte così orribile. Voglio chiarire una cosa: la colpa non è di mio figlio e neanche dell’orso. La colpa va ricercata nella cattiva gestione fatta da chi ha gestito, nel tempo, il progetto Life Ursus, che ormai è sfuggito di mano”- ha commentato la donna in merito alle polemiche degli scorsi giorni circa l’abbattimento o meno dell’orso.

Le colpe andrebbero attribuite a chi ha curato quel progetto che doveva occuparsi di sventare questi incidenti: non avrebbero valutato correttamente la crescita del numero degli orsi e della popolazione. Purtroppo i risultati di questa incauta gestione sono sotto gli occhi di tutti.

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Quanto, invece, all’ordinanza della provincia autonoma di Trento che ha deciso per l’abbattimento dell’orso, per la donna non si tratta di una soluzione a monte del problema: purtroppo nulla potrà ridarle indietro suo figlio.

Infine un appello alle istituzioni locali e nazionali affinchè continuino a stare vicini alla sua famiglia: “Chiedo a tutti i Comuni del Trentino e alle Amministrazioni di starci vicino, come atto dovuto, perché Andrea potrebbe essere stato l’Andrea di tutti, di tutte le comunità, il figlio di tutti. Mi auguro che il Governo, lo Stato, il Presidente del Consiglio ci aiutino e raccolgano questo che è l’urlo di dolore di una madre”.  Staremo a vedere se il suo appello otterrà i risultati sperati.