Andrea muore a 34 anni: “Stamattina mi sveglio e non ci sei più..” (1 di 2)

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Tragedie, tragedie immani, indescrivibili. Colpiscono all’improvviso, devastandoti per sempre. Sono drammi che non vorremmo mai sentire ma che, purtroppo, accadono.

Sono storie di decessi avvenuti in pochi istanti; di esistenze stroncate in un giorno qualunque, tutto ad un tratto, gettando nello sconforto e nell’incredulità i familiari, gli amici, i colleghi.

Il dolore è forte, implacabile e la prima domanda è “perché proprio a lui? “. In genere è questo quel che ci si chiede, specie se si tratta di un giovane solare, estroverso, senza problemi di salute.

Come può il destino essere così spietato? Se avessimo una risposta, non saremmo qui, tutt’oggi, a chiederci perché, ad esempio, Andrea non faccia più parte di questo mondo.

La sua storia, ve lo posso assicurare, è rimbalzata sui principali siti e sulle principali testate che si occupano di cronaca e tutti continuano a guardare la sua foto, senza trovare le parole.