Andrea morto a Sharm el-Sheik, l’esito dell’autopsia: cosa è emerso (1 di 2)

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Ha sconvolto tutta l’Italia il decesso di un nostro connazionale, il piccolo Andrea Mirabile, di soli 6 anni, morto a Sharm el Sheikh, località turistica in cui era atterrato assieme al papà Antonio e alla mamma Rosalia, per trascorrere 2 settimane di vacanza.

Purtroppo quella vacanza, quell’occasione di svago dalla routine e dalla frenesia della quotidianità, si è trasformata in un incubo, sino al tragico epilogo. Prima diarrea e vomito incessanti, poi le flebo di fisiologica e delle pillole da prendere per intossicazione alimentare, sino all’aggravamento della sintomatologia e il decesso.

Il piccolo Andrea se n’è andato in sole 36 ore e, ovviamente, i suoi genitori, papà Antonio e mamma Rosalia, che è incinta da 4 mesi, vogliono capire cosa è accaduto al loro figlio, se effettivamente si sia trattato di intossicazione alimentare o di avvelenamento.

Si sta cercando di capire cosa abbia potuto mangiare che lo abbia portato alla morte e se altre persone, ospiti del resort dove alloggiava la famiglia palermitana, dopo aver consumato cibo all’interno della struttura, hanno lamentato sintomi come diarrea e vomito o si sono sentiti male.

Troppe domande, troppi dubbi, ruotano attorno a questo decesso che, allo stato attuale, è un giallo attorno al quale è doveroso far chiarezza. Cosa è accaduto al piccolo Andrea Mirabile, mancato durante una vacanza con i genitori a Sharm el Sheikh?