Andrea Iannone senza peli sulla lingua: "Amore per tutta la notte… (2 / 2)

L’energia intensa che definiva la sua vita, l’uomo l’ha descritta con una schiettezza disarmante: la capacità di vincere arrivava anche dopo aver affrontato le notti d’amore con estrema intensità, un mix di adrenalina e gioventù. Quella era la dinamica che lo portava a eccellere in pista. Oggi, però, il suo metro di giudizio è cambiato.

La distanza dalle corse ha permesso ad Andrea Iannone di dichiarare che la vita vale molto di piĂą di qualsiasi risultato sportivo. Durante i suoi racconti, riaffiorano anche i ricordi di quegli anni intensi. Viene in mente la prima volta che conobbe un volto noto del suo ambiente nel 2009, in un momento di euforia dietro la cucina del Cozzamarra.

Cita l’esperienza fondamentale all’Academy e al Ranch, rievocando le serate trascorse nel motorhome a condividere le “follie” del weekend, lasciando intendere la ricchezza di aneddoti che quel camper potrebbe custodire.

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Infine, parlando del presente in MotoGP, Iannone ha espresso un giudizio lucido e da intenditore. Riconosce che Marc Márquez è fortissimo, ma gli manca quella “magia” speciale che, a suo dire, possedeva un’altra icona: Vale (Valentino Rossi). Questo confronto evidenzia come il suo occhio, pur distaccato, resti ancorato ai valori più grandi dello sport.

Insomma fare l’amore ogni notte e per tutta la notte prima di una gara ha rappresentato per Andrea un momento quasi spirituale in cui raccogliere le energie per la gara seguente. Studi scientifici hanno comunque dimostrato che fare l’amore anche ore prima di un appuntamento importante rende più reattivi e aumentano le possibilità di successo. E Andrea pare davvero aver colto…la palla al balzo.