Altri cambiamenti dal 14 marzo: l’annuncio agli italiani da parte del governo

L'Esecutivo ha fatto un importante annuncio alla nazione. Dal 14 marzo in 18 città italiane, tra cui alcuni capoluoghi di provincia, la Polizia di Stato utilizzerà un nuovo equipaggiamento per la difesa.

Altri cambiamenti dal 14 marzo: l’annuncio agli italiani da parte del governo

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La sicurezza delle nostre città, si sa, è qualcosa di fondamentale. Per questo le forze dell’ordine pattugliano in ogni dove i nostri centri abitati per garantire la tranquillità degli abitanti e scovare a volte qualche illecito. Adibiti al controllo dei centri urbani sono Polizia Locale, ma anche Polizia di Stato, carabinieri e Guardia di Finanza. Tutte queste forze di polizia permettono di mantenere l’ordine sul territorio, unitamente alle forze militari, che vengono impegnati in operazioni di sicurezza ad esempio sulle strade.

Dal 14 marzo, quindi tra pochi giorni, in particolare gli uomini e le donne delle forze dell’ordine potranno avvalersi di un altro strumento per la loro difesa. Si tratta di un’arma che tutti conoscono, ma che fino ad ora si è vista poco alle nostre latitudini. Il suo utilizzo è stato approvato in queste settimane dal Governo. Non si tratta di un’arma a proiettili, ma bensì elettrica e serve per poter fermare ad esempio la fuga di eventuali criminali. Di cosa si tratta.

Il taser

Tutti avrete sentito parlare del taser. Chiamato anche pistola elettrica, il taser è un’arma classificata come “non letale” che serve appunto per la difesa personale. Il soggetto che viene colpito dagli impulsi elettrici una volta che parte il colpo dall’arma, ha infatti difficoltà a muoversi e per questo può essere immobilizzato subito dai poliziotti e arrestato.

“L’utilizzazione, a partire dal prossimo 14 marzo, dell’arma ad impulsi elettrici da parte degli operatori della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di finanza, in diciotto città italiane, costituisce un passo importante per ridurre i rischi per l’incolumità del personale impegnato nelle attività di prevenzione e controllo del territorio” – questa la nota della ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese.

Il taser verrà adoperato dal personale delle forze dell’ordine delle 14 città metropolitane e in altri quattro capoluoghi di provincia, vale a dire Caserta, Brindisi, Reggio Emilia e Padova. Agli operatori di polizia saranno fornite per il momento 4.482 armi ad impulso elettrico, dal mese di maggio il taser sarà utilizzato in maniera più ampia sull’intero territorio nazionale.

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Fede Sanapo

Cosa ne pensa l'autore

Fede Sanapo - Ottima iniziativa questa del ministero dell'Interno, che mira a potenziare la sicurezza degli operatori di polizia su tutto il territorio nazionale, e per adesso in 18 città italiane. Si tratta di una decisione molto importante. Il taser è un'arma innocua rispetto ad una pistola a proiettili, in quanto con piccole scariche elettriche riesce e bloccare il soggetto.

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