Allerta meteo, il ciclone sta per colpire l’Italia: quando e dove (2 / 2)

Il responsabile di questa ondata di maltempo ha un nome preciso: è il ciclone Harry, una perturbazione di origine atlantica che sta portando forti piogge e temporali su gran parte del territorio nazionale. Le previsioni fornite dagli esperti indicano che il sistema depressionario colpirà con particolare violenza la Toscana, il Lazio e la Sardegna, dove l’allerta è massima per il rischio di allagamenti.

Secondo quanto riportato dalla redattrice Delfina Rebecchi, il maltempo non si limiterà a una breve apparizione, ma è destinato a perdurare per giorni, influenzando il clima almeno fino alla fine della settimana. Anche il Nord Italia non sarà risparmiato, con la neve che tornerà a imbiancare le Alpi e l’Appennino settentrionale a quote via via più basse.

Le autorità competenti e la Protezione Civile monitorano costantemente la situazione, temendo che l’intensità delle precipitazioni possa causare disagi critici alla viabilità e alla sicurezza dei cittadini. Le raffiche di vento, che potrebbero superare i 90 km/h lungo le coste tirreniche, rappresentano un ulteriore elemento di pericolo per le infrastrutture e la navigazione.

Evacuata l’intera scuola italiana: cosa sta succedendo Evacuata l’intera scuola italiana: cosa sta succedendo

Nonostante la fase più acuta sia prevista tra mercoledì e giovedì, l’instabilità continuerà a manifestarsi con rovesci sparsi anche nelle regioni meridionali, coinvolgendo progressivamente la Campania e la Calabria.

Il consiglio degli esperti è quello di limitare gli spostamenti non necessari e di prestare la massima attenzione ai bollettini ufficiali che verranno emessi nelle prossime ore.Il segno lasciato dal ciclone Harry sarà profondo, segnando una netta rottura con le condizioni precedenti e riportando l’Italia in un pieno inverno rigoroso. Solo a partire dal prossimo lunedì si potrà sperare in una timida rimonta dell’alta pressione, ma per ora il Paese deve fare i conti con la forza della natura.