Allerta alimentare, ritirato riso dal mercato: marca e lotto (1 di 2)

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Nonostante gli Stati membri dell’Unione europea rispettino i principi igienici previsti dalla legislazione alimentare, possono sempre verificarsi delle emergenze.

L’intervento tempestivo, in questi, è doveroso, in modo da poter analizzare il rischio e trovare una soluzione. Proprio al fine di tutelare i consumatori, la Commissione Europea, in accordo con gli Stati membri dell’Unione, ha introdotto un sistema di allerta alimentare rapido, detto RASFF.

Si tratta di un network tra le autorità sanitarie dei paesi membri dell’Unione Europea, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) e la Commissione Europea. Con questa organizzazione si notificano in tempo reale i rischi per la salute pubblica derivanti da alimenti o mangimi contaminati.

Il sistema si basa su un meccanismo di comunicazione estremamente rapido. Inoltre permette di intervenire in modo preciso e tempestivo. In tal modo si compiono azioni mirate come il ritiro o il richiamo di alimenti o lotti di prodotti coinvolti.

Ma affinché si possa procedere è fondamentale la rintracciabilità degli stessi, in ogni punto della filiera agroalimentare. L’allerta alimentare può scattare dai controlli ufficiali, dalle fasi di autocontrollo, dalle segnalazioni dei consumatori, dai casi clinici. In queste ore è scattata una nuova allerta alimentare.