
In tutti questi anni, la famiglia Zanardi ha scelto di comunicare raramente con i media, limitandosi a messaggi essenziali e rispettosi, soprattutto in relazione alle condizioni di salute dell’atleta. Un approccio coerente con la volontà di proteggere la dimensione privata, anche nei periodi di maggiore attenzione pubblica.
In questi minuti, però, è sopraggiunto un comunicato a sorpresa, quello che non avremmo mai voluto ricevere. “È con profondo dolore che la famiglia comunica la scomparsa di Alessandro Zanardi, avvenuta improvvisamente nella serata di ieri, 1 maggio”. È questo l’inizio della nota diffusa dai familiari, che prosegue con un messaggio di grande riservatezza e rispetto: “Alex si è spento serenamente, circondato dall’affetto dei suoi cari. La famiglia ringrazia di cuore tutti coloro che in queste ore stanno manifestando vicinanza e chiede il rispetto del proprio dolore e della privacy in questo momento di lutto”.
Le informazioni sulle esequie, secondo quanto comunicato, saranno rese note in un secondo momento. Un annuncio sobrio, che riflette la discrezione che ha sempre accompagnato la vita privata dell’atleta e della sua famiglia, anche nei momenti di maggiore esposizione mediatica.

La sua storia sportiva resta legata a una straordinaria capacità di reinventarsi. Dopo il grave incidente del 2001, Zanardi aveva intrapreso un percorso di riabilitazione e ritorno allo sport che lo aveva portato a diventare un protagonista assoluto del paraciclismo. Ai Giochi Paralimpici di Londra 2012 e Rio 2016 aveva conquistato quattro ori e due argenti, entrando nella storia dello sport paralimpico. Nel 2020, un ulteriore incidente durante un evento di handbike sulle strade del Senese aveva nuovamente segnato il suo percorso, riportandolo al centro dell’attenzione medica e familiare.
Accanto a lui, in ogni fase della vita, c’è sempre stata la moglie Daniela Manni, sposata nel 1996, e il figlio Niccolò, nato nel 1998. La famiglia ha rappresentato un pilastro fondamentale nel suo percorso, soprattutto nei momenti più complessi, mantenendo sempre grande riservatezza e discrezione.