
Sono ancora numerosi i punti da chiarire in questa torbida vicenda. Tra questi occorre chiarire se la ragazza fosse ancora viva quando Tucci l’ha abbandonata sotto i detriti, un altro dettaglio che ovviamente comprometterebbe ancora di piĂą la sua posizione. L’esame autoptico dirĂ se Martina avrebbe potuto essere salvata.
Il 19enne ha mostrato pentimento per quanto commesso, sostenendo di essere stato sopraffatto da un raptus improvviso. Sino a poche ore fa era recluso presso il penitenziario di Poggioreale. Tuttavia, proprio dalla casa circondariale ci è giunta una notizia inattesa. Tucci sarebbe stato trasferito in un altro istituto non divulgato della Campania.
La decisione sarebbe stata presa per ragioni di sicurezza a seguito della richiesta del suo legale, Mario Mangazzo, che aveva segnalato un “clima non favorevole” nel reparto iniziale. Oltre alla tutela di Tucci, che rischiava aggressioni da altri detenuti, il trasferimento è stato deciso anche per un episodio di tensione che ha coinvolto i suoi familiari.

“Sono stati importunati durante la consegna di un borsone con effetti personali all’esterno del penitenziario”, ha spiegato Mangazzo. Sergio Pisani, avvocato dei genitori di Martina, ha denunciato l’assenza di supporto psicologico per i familiari della vittima: “Lo Stato non può abbandonare dei genitori in questo incubo”.
Dopo le polemiche per i post virali che hanno strumentalizzato il dolore della famiglia, resta alta l’attenzione sull’esito delle indagini. Intanto, la comunità continua a chiedere giustizia per la giovane, mentre i suoi genitori lottano per sopravvivere a un lutto che nessuno dovrebbe mai affrontare da solo.