Alessandro Meluzzi, i sintomi dell’ischemia: a cosa fare attenzione (2 / 2)

Al momento Alessandro Meluzzi si trova ricoverato all’ospedale Bufalini di Cesena in coma farmacologico. Al momento i sanitari non hanno emesso un bollettino medico, anche se da fonti vicine al professionista si apprende che le sue condizioni sarebbero gravi ma stabili e che l’intervento è durato molte ore.

I primi giorni dopo l’operazione saranno importanti per sapere se Meluzzi ce la farà e se ci saranno problemi al risveglio: egli si trova ricoverato nel reparto di terapia intensiva del nosocomio emiliano.

Ma come ogni patologia  o problema di salute, anche l’ischemia, o meglio l’arrivo di una ischemia, darebbe dei sintomi ben precisi. Sintomi che non bisogna sottovalutare. L’ischemia è causata dalla riduzione parziale o totale del sangue che arriva ad un certo tessuto o organo. In quella cerebrale si interrompe o riduce il flusso sanguigno al cervello.

Si capisce quando starebbe per arrivare un’ischemia da alcune condizioni molto particolari: chi sta infatti subendo una ischemia tende ad avvertire formicolii, senso di oppressione, cianosi, spasmi, angina pectoris, mentre per quanto l’ischemia cerebrale come nel caso di Meluzzi i sintomi sono improvvisi.

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Questi possono includere debolezza muscolare, paralisi, sensazione anomala o assente da un lato del corpo, difficoltà di linguaggio, stato confusionale, problemi di vista, vertigini, perdita di equilibrio e di coordinazione.

Questi sintomi possono anche andare avanti per diverso tempo e se presenti dovrebbero subito essere comunicato ad un medico per effettuare i primi esami e una diagnosi. Adesso la speranza è che il professor Meluzzi possa riprendersi e tornare al suo lavoro, anche se come detto le sue condizioni sono serie.