Alessandro Impagnatiello, l’assurda scoperta sul feto di Giulia (2 / 2)

Il progetto di Alessandro Impagnatiello di eliminare la sua donna affonderebbe le radici a molto tempo prima. Il progetto omicida sarebbe partito già dallo scorso inverno, quando il colpevole aveva effettuato delle ricerche su Internet molto sospette.

In particolare a suscitare l’interesse degli inquirenti è stata una ricerca su Internet relativa al veleno per topi in associazione alle bevande calde. Un primo tentativo di eliminare la sua compagna sarebbe stato fatto proprio con questo veleno, senza però ottenere l’effetto sperato.

Inoltre, a suscitare enorme scalpore è la ricerca effettuata sul web relativa all’avvelenamento del feto. In sostanza Impagnatiello aveva premeditato persino l’omicidio del figlio che la compagna portava in grembo. Dall’esame autoptico è emerso infatti come nei tessuti del feto sarebbero state trovate delle tracce di veleno.

Scorpione in casa? Ecco cosa significa, hanno un messaggio importante per te Scorpione in casa? Ecco cosa significa, hanno un messaggio importante per te

Come uccidere una donna incinta col veleno” o ancora Come avvelenare un feto“, queste le inquietanti ricerche rinvenute dalla cronologia del pc di Impagnatiello. Non c’è dubbio che con queste nuove prove, la magistratura dovrà quasi sicuramente riconoscere l’aggravante della premeditazione inizialmente esclusa dalla giudice per le indagini preliminari Angela Minerva.

Più passa il tempo e più dettagli sempre più inquietanti emergono dalle indagini delle forze dell’ordine. Tutta Italia reclama giustizia per questa povera ragazza piena di vita e di tanti sogni, come quello di dare alla luce l’amato figlio. Era ormai ben decisa a lasciare il suo aguzzino, una persona falsa impelagata in una doppia vita, ma purtroppo quest’ultimo non le ha lasciato scampo.