
La storia tra Al Bano Carrisi e Romina Power è passata dall’essere una delle coppie più amate della musica italiana a un rapporto segnato da sofferenza, incomprensioni e accuse reciproche. Al centro del conflitto resta la scomparsa della figlia Ylenia Carrisi e le diverse versioni su quegli anni difficili, riemerse pubblicamente tra la trasmissione Belve e Domenica In.
La loro relazione, nata quasi per caso sul set di un film, è stata a lungo considerata una favola moderna. Un amore intenso, vissuto anche sul palco, che ha portato a successi musicali conosciuti in tutto il mondo. Lo stesso Al Bano ha ricordato quei momenti senza rinnegare nulla, parlando di un legame durato 25 anni e vissuto con autenticità e passione.
Con il tempo, però, quella narrazione si è incrinata, soprattutto dopo la scomparsa di Ylenia, avvenuta il 6 gennaio 1994 a New Orleans. Un evento che ha segnato profondamente entrambi, aprendo una distanza sempre più evidente anche nel modo di interpretare quanto accaduto. Durante l’intervista a Belve, Romina Power ha parlato di un sostegno che, a suo dire, sarebbe venuto meno nei momenti più difficili. Parole che hanno trovato una risposta decisa da parte di Al Bano, ospite a Domenica In, dove, emozionato, ha ribadito con forza il proprio ruolo all’interno della famiglia, dichiarando di aver fatto tutto il possibile per mantenerla unita.

Il cantante ha raccontato con dolore le settimane trascorse negli Stati Uniti alla ricerca della figlia, descrivendo un mese intero passato a New Orleans insieme alle forze dell’ordine, tra contesti complessi e situazioni rischiose. Una realtà che, secondo il suo racconto, dimostrerebbe la sua presenza costante in quel periodo così delicato.
Il nodo più difficile resta proprio la scomparsa di Ylenia, mai chiarita del tutto. Romina Power continua a credere che la figlia sia ancora viva, mentre Al Bano parla di un percorso fatto di ricerca e di una dolorosa accettazione della realtà. Due visioni diverse, che negli anni hanno contribuito ad alimentare la distanza tra i due. Nonostante le divergenze, entrambi condividono lo stesso legame indissolubile con la figlia, che continua a vivere nei loro ricordi. Al Bano ha espresso amarezza per alcune dichiarazioni ricevute, definendole profondamente dolorose, ma ha anche sottolineato il desiderio di riportare la vicenda su un piano più umano. Resta infatti, almeno nelle parole, la volontà di trovare un equilibrio diverso, lontano dal conflitto. Il desiderio di vivere in serenità, magari come una famiglia allargata, anche se le distanze tra le rispettive versioni appaiono ancora profonde e difficili da colmare. Una storia che continua a emozionare e a far discutere, sospesa tra passato e presente.