Agenzia delle Entrate, il comunicato rivolto a tutti (2 / 2)

L’Agenzia delle Entrate, istituita nel 2001, svolge un ruolo cruciale nell’assistenza e nel supporto ai contribuenti italiani, garantendo anche il recupero dei crediti e contrastando l’evasione fiscale. Tra le sue funzioni principali vi è la gestione, l’accertamento e la riscossione dei vari tributi, fondamentali per il finanziamento delle spese pubbliche.

Secondo il recente comunicato dell’Agenzia, i contribuenti devono prepararsi per effettuare la dichiarazione dei redditi relativa al 2024, con novità significative in arrivo. A partire dal 30 aprile, sarà resa disponibile la dichiarazione precompilata, che includerà una serie di dati pertinenti come detrazioni per spese sanitarie, universitarie, premi assicurativi, contributi previdenziali e bonifici effettuati.

Anche gli interventi di ristrutturazione edilizia e riqualificazione energetica saranno riportati nel modello precompilato, esteso quest’anno anche ai contribuenti con partita IVA. Per ottenere il modello, i cittadini dovranno accedere al sito dell’Agenzia delle Entrate utilizzando le proprie credenziali e inviare il modello 730 entro il 30 settembre 2024.

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La scadenza per il modello dei redditi è fissata al 15 ottobre. Oltre al modello 730 precompilato, i dipendenti e i pensionati potranno usufruire della dichiarazione semplificata, confermando o modificando le informazioni disponibili sul sito dell’Agenzia e inviando la dichiarazione online. Per quanto riguarda i rimborsi IRPEF, le tempistiche sono più lunghe con il modello dei redditi, e in caso di conguaglio le imposte dovranno essere versate tramite modello F24.

Chi utilizza il modello 730 riceverà eventuali rimborsi direttamente in busta paga. Possono presentare il modello 730 i contribuenti che hanno percepito redditi da lavoro dipendente, contratti a progetto, redditi da terreni, fabbricati o di capitale, lavoratori autonomi e eredi. Sarà necessario avere a disposizione la documentazione relativa alle spese sanitarie, al pagamento di mutui per l’acquisto della prima casa e ai redditi di pensione.