
Tra coraggio estremo e freddo calcolo, il pubblico trattiene il respiro davanti a quel nastro che separa la vita quotidiana da un futuro radicalmente diverso, migliore.
La partita si è trasformata rapidamente in un thriller psicologico. Sara ha danzato tra le offerte del Dottore con una grazia che tradiva una tempesta interiore, eliminando insidie e mantenendo alta la posta in gioco. Ogni pacco aperto era un sospiro di sollievo o una fitta allo stomaco, in un crescendo rossiniano che ha portato i due sardi a un bivio cruciale.
Il Dottore, con il suo cinismo chirurgico, ha messo sul piatto una cifra capace di far venire la pelle d’oca: 60.000 euro. In quel momento, il pragmatismo del direttore commerciale e la speranza della giovane modella si sono scontrati con la paura del vuoto. Dopo una riflessione tormentata, Sara ha scelto la via della sicurezza, stringendo tra le mani l’assegno e rinunciando a proseguire la corsa. Ma il “gioco dei pacchi” non concede sconti emotivi.

Il finale è stato un colpo di scena degno di una tragedi* greca: nel pacco numero 12, quello che Sara aveva protetto e tenuto con sé fino alla fine, giacevano immobili i 300.000 euro.
La scoperta ha gelato lo studio: la gloria massima era lì, a un centimetro dalle dita, sfumata per un eccesso di prudenza che la sorte ha voluto punire con un’amara verità. Nonostante il premio di consolazione resti una cifra che molti definirebbero una fortuna, il sapore della serata è rimasto quello del “poteva essere”. Stefano De Martino, con la sua consueta sensibilità, ha cercato di trasformare quella delusione in un applauso alla dignità di una concorrente che ha comunque vinto la sua battagl*a contro la sfortuna, portando a casa con sè, la possibilità di cambiare il suo futuro.
Si chiude così un capitolo destinato a restare scolpito nella memoria del game show: quella di ieri è certamente stata una serata in cui la Sardegna ha mostrato il suo volto più nobile, quello di chi sa lottare con eleganza anche quando il destino decide di voltare le spalle proprio sul traguardo.