E’ successo a Ivonovo, cittadina che si trova a circa trecento chilometri da Mosca, dove un aereo militare russo è precipitato al suolo mentre tentava un atterraggio d’emergenza. Secondo quanto si apprende da fonti locali, il velivolo aveva riscontrato sin da subito dei gravi problemi e uno dei motori era andato in fiamme.
In uno dei video pubblicati su X si può vedere quello che è probabilmente uno dei motori che cade dall’aereo. Sul luogo dello schianto sono prontamente arrivati i mezzi di soccorso che, secondo le prime testimonianze, hanno cercato subito di spegnere la fusoliera in fiamme. Secondo fonti della Tass tutte le persone a bordo sarebbero decedute.
Il ministero della Difesa russo ha diramato in queste ore il seguente comunicato: “L’aereo militare Il-76 si è schiantato durante il decollo nella regione di Ivanovo. A bordo c’erano 15 persone: otto membri dell’equipaggio e sette passeggeri. La causa dell’incidente è stato l’incendio di uno dei motori durante il decollo”.
Non è il primo episodio simile che si verifica in questi ultimi mesi. Lo scorso 24 gennaio 2024, l’esercito ucraino ha abbattuto un aereo nella regione di Belgorod. A bordo c’erano 74 persone, inclusi 65 militari ucraini, e tutte sono purtroppo decedute.
In precedenza, il 24 giugno 2022, c’è stato un altro episodio riguardante un aereo simile, un trasporto militare Il-76, a Ryazan. In quell’occasione, cinque persone persero la vita e altre quattro furono gravi. La causa dell’emergenza fu attribuita a un malfunzionamento del motore.