“Addio tamponi”. La notizia poco fa: ecco cosa hanno scoperto (1 di 2)

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Sono stati gli anni di pandemia a portare la scienza a creare sempre nuovi dispositivi che potessero contribuire alla lotta al virus in tempi rapidi. Se l’influenza sembra quasi scomparsa, dato che si parla solo di Covid, ormai, il panico è dietro l’angolo.

Soprattutto per chi ha il terrore delle malattie, delle lineette di febbre, un pizzico di tosse o del mal di gola, lungi dall’essere banale raffreddore, surriscaldamento da colpo di calore, congestione, sono proprio Covid.

Spesso la diagnosi viene fatta in casa, senza affidarsi ai tamponi perché da molti ritenuti fastidiosi. C’è chi proprio non li vuole sentire nominare, sostenendo di aver provato una sensazione orribile di conato di vomito quando il cotton fioc è entrato in gola.

C’è chi ha raccontato di essere balzato dalla sedia col tampone al naso. Insomma, è proprio vero che la soglia del dolore varia da persona a persona! In fin dei conti, ognuno ha le sue paure: c’è chi sviene al solo prelievo del sangue, c’è chi sviene al passaggio di un topo e chi, suda sette camicie nell’entrare in farmacia per chiedere l’effettuazione di un tampone.

Finalmente per i più fifoni e, in generale, diciamocelo francamente, per la gioia di tutti, i fastidiosi tamponi potranno presto essere sostituiti da un metodo indolore e molto sbrigativo.