Addio reddito di cittadinanza, la notizia poco fa: italiani su tutte le furie (1 di 2)

Ascolta questo articolo

Il reddito di cittadinanza è una misura di politica attiva del lavoro e di contrasto alla povertà, alla disuguaglianza e all’esclusione sociale. Parliamo di un  di un sostegno economico ad integrazione dei redditi familiari.

Il sussidio, come ormai noto, è associato ad un percorso di reinserimento lavorativo e sociale.  Questo tipo di misura, seppur già presente in tutta Europa, ha da subito fatto storcere il naso ad alcune forze politiche che sono manifestatamente contrarie ad esso.

Capiamo bene che se per alcuni ha rappresentato una vera e propria manna dal cielo, in grado di risollevare la loro situazione; per altri è stato interpretato come una scusa su cui adagiarsi per non trovar lavoro, a scapito di chi si sacrifica ogni giorno, mettendo da parte la figlia, pur di lavorare dignitosamente.

Sin dalla sua introduzione,  le polemiche attorno a questa misura sono state sempre numerose, tra coloro che sostengono che debba essere abolito e chi conservato assolutamente.

Un problema, questo, che non tocca solo le famiglie, ma la politica, i cui dibattiti sul tema sono sempre più effervescenti.  Cosa succederà al reddito di cittadinanza che era uno dei cavalli di battaglia del Movimento 5 stelle?