
Il mondo della musica italiana è scosso da una notizia improvvisa. Un grande artista se ne va per sempre, lasciando un vuoto incolmabile. Le sue canzoni più belle rappresentano ancora la colonna sonora di tante generazioni di fan.
Umberto Tozzi, icona della musica italiana, ha deciso di chiudere il capitolo dei concerti dal vivo. Il cantautore, 73 anni, conferma così quanto anticipato nei mesi scorsi: il tour attuale sarà l’ultimo della sua carriera. In un’intervista rilasciata al settimanale Oggi, Tozzi ha spiegato che si tratta di una decisione sofferta, maturata insieme alla famiglia.
“Bisogna prendere atto che il mercato musicale è cambiato e i giovani hanno gusti diversi, com’è naturale che sia. Io ho compiuto il mio cammino, che è stato straordinario. Ho raggiunto traguardi inimmaginabili e ora è il momento giusto per fermarsi”, ha dichiarato con orgoglio. Il percorso artistico di Tozzi è costellato di successi internazionali. Tra le soddisfazioni più grandi, l’artista cita la candidatura agli Emmy e il Golden Globe vinto, ma soprattutto la gioia di vedere la sua versione di Gloria inserita nella colonna sonora de The Wolf of Wall Street di Martin Scorsese.

Questi ultimi concerti assumono un significato speciale: ogni sera Tozzi si emoziona profondamente, commosso dall’affetto del pubblico. “Cantare davanti ai miei fan mi ha sempre dato gioia. Ora le emozioni sono al culmine e alla fine di ogni esibizione scappa sempre una lacrimuccia”, racconta. Il legame con il pubblico e il calore dei fan lo accompagnano verso la chiusura di un percorso straordinario.
Oltre alla musica, Tozzi guarda al futuro con un evento speciale previsto a ottobre all’Arena di Verona: celebrerà i 60 anni della Fondazione Airc, impegnata nella ricerca sulla neoplasia. Un tema caro all’artista, che ha affrontato un brutto male alla vescica, superato grazie al sostegno della famiglia.