Addio Amadeus, l’annuncio è ufficiale: italiani in lacrime (2 / 2)

 

 

Dopo ben 4 edizioni di fila alla guida della nota rassegna canora, il noto conduttore ravennate è posto davanti ad un bivio: proseguire il clamoroso filotto o lasciare tutto per dedicarsi a nuove esperienze. Il lo turba da tempo, ma in queste ore pare siano arrivate le prime conferme sul suo futuro.

Non c’è dubbio che con lui al timone il Festival abbia invertito la tendenza negativa degli ultimi anni e sia tornato a brillare come i vecchi tempi. Per questi motivi pare proprio che i vertici Rai non abbiano alcun dubbio circa un’eventuale riconferma di Amadeus.

Il vero quesito, a questo punto, è in merito a quale siano le sue intenzioni. Vorrà giungere alla quinta edizione di fila o cambiare aria dopo 4 anni? Proprio in queste ore sono arrivate le prime conferme ufficiali del suo storico manager, Lucio Presta, ai microfoni del Sole 24 Ore.

“Quello del 2024, che faremo sempre con Amadeus, sarà il decimo per me, poi saluto Sanremo“- ha rivelato Presta. Insomma, il sodalizio di Amadeus con il Festival più importante d’Italia proseguirà ancora per un altro anno, poi difficilmente ci sarà un ulteriore riconferma in assenza del suo storico manager.

Quanto, invece, all’edizione di quest’anno, il manager di Amadeus ha rivelato come ci sia stato un netto cambio di strategia nella comunicazione. Se in passato il Festival veniva svelato entro poche settimane all’anno, quelle immediatamente precedenti l’evento, oggi Presta ci svela una netta rivoluzione in tal senso: “Con le ultime edizioni di Amadeus ci siamo detti: abbiamo il più grande strumento di comunicazione generalista del Paese che si chiama Tg1, costruiamo attraverso di esso una narrazione che abbracci più mesi e faccia discutere il pubblico per buona parte dell’anno”. Considerando la grande attesa che si è creata in queste settimane intorno alla 73esima edizione del Festival, non si può negare come questa strategia si sia rivelata decisamente vincente.