Secondo quanto hanno riferito alla stampa nazionale gli esperti del sito 3BMeteo, questi giorni saranno dominati ancora dall’alta pressione almeno su gran parte del nostro Paese. Cerbero non mollerà la morsa, anzi deve far vedere ancora tutto il suo potenziale.
Da quanto si riesce ad apprendere dai modelli matematici l’Italia sarà stretta ancora nella morsa del caldo. Al sud sono previste temperature infernali almeno per i prossimi 10 giorni: a quelle latitudini possono sicuramente scordarsi, almeno per ora, che cosa vuol dire refrigerio.
A peggiorare la situazione al meridione sarà l’altissimo tasso di umidità , che sarà avvertito anche sulle coste. Cerbero renderà l’aria irrespirabile in almeno 23 città nella giornata di mercoledì 20 luglio. Tra queste anche Roma, che sta facendo i conti con temperature sperimentate davvero poche volte nella sua storia.
La Capitale boccheggia, ma non va meglio in altre città come Bologna, dove la colonnina di mercurio è abbonandamente sopra i 30 gradi. Ma per chi abita al nord ci sono all’orizzonte buone notizie. Il caldo al settentrione sta infatti per dare una tregua.
Questo dovrebbe avvenire proprio dalla giornata di mercoledì 20: mentre il sud sarà ancora stretto nella morsa infernale di Cerbero, al settentrione arriveranno piogge, temporali e grandinate che faranno scendere di almeno 7-8 gradi le temperature.
“Tra il 20 e il 23 luglio il caldo si attenuerà al centro-nord, per il Sud e il medio versante adriatico ci sarà da stringere i denti fino al 25-26 luglio” – così ha confermato Giulio Betti, climate expert del Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche). Insomma entro fine mese potremo dire addio in tutta Italia alle temperature roventi, nel frattempo l’anticiclone con le sue temperature record si sposterà verso Est e quindi verso le aree balcaniche.