“Abbiamo ritrovato il suo corpo senza vita”. Il triste epilogo (2 / 2)

Lunedì 8 maggio si sono perse le tracce del 49enne triestino Massimiliano Vlacci. A lanciare un appello disperato sono stati i suoi amici, via social, che hanno  subito condiviso la notizia della sua scomparsa , sperando  che, con la celere condivisione, si potesse pervenire ad un lieto fine.

Nell’appello, stando a quanto riportato da diverse testate nazionali che si sono occupate del caso, era riportato che Vlacci si trovava a casa di suo padre “e in stato confusionale è uscito vestito senza chiavi, né cellulare, né documenti”. Il giorno seguente, ossia il 9 maggio, la prefettura di Trieste ha attivato il piano di ricerca per le persone scomparse e del caso si è occupata anche un’associazione importantissima che si occupa di seguire e supportare i familiari degli scomparsi, l’associazione Penelope.

Massimiliano, che gli amici chiamavano affettuosamente Max, ha giocato a basket per anni, nella Don Bosco, nel Santos e in molte altre formazioni triestine” e lavorava presso le Assicurazioni Generali. Lunedì sera Vlacci si trovava a casa del padre quando si è allontanato dall’abitazione con 50 euro in tasca, lasciando le chiavi di casa e le chiavi della macchina nella casa paterna, dal momento che lui risiedeva in un altro appartamento.

Purtroppo , nella serata di ieri, 10 maggio, la scomparsa del povero Massimiliano si è conclusa tragicamente in quanto il suo cadavere è stato ritrovato in una zona periferica di Servola, città da cui è scomparso. Sul posto Sono giunti tempestivamente i sanitari del 118 e i carabinieri, oltre alla polizia di Stato competente per zona. Si è conclusa in modo atroce la scomparsa di questo ex cestista di ottimo livello, stimato da tutta la sua comunità.

Partorisce a 50 anni ma il bimbo è "strano": cosa scoprono Partorisce a 50 anni ma il bimbo è "strano": cosa scoprono

Ovviamente ora si deve far luce sulla dinamica del decesso e, dalla stampa si apprende che, sulla base di una prima ricostruzione, potrebbe essersi trattato di gesto estremo, ossia di suicidio anche se potremo darvi maggiori informazioni nelle prossime ore, non appena avremo notizie certe e attendibili. Intanto l’Italia si è stretta attorno al dolore dei familiari del povero Massimiliano, cui poniamo le nostre più sentite condoglianze, certi che da lassù veglierà per sempre su di loro.