La notizia in questione era già nell’aria ma adesso pare sia diventata ufficiale. Infatti il Governo ha introdotto un disegno di legge che vieta l’utilizzo di cellulari vari e smartphine in classe alle scuole elementari e medie.
Lo fa sapere direttamente il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara. Una decisione simile era stata anche approvata nel 2017, ma adesso enterà in vigore e sarà appunto ufficiale. Quindi bambini e ragazzi dovranno dire addio all’uso del proprio smartphone in classe.
Si tratta di una misura funzionale a ridurre il calo di attenzione in classe ma anche ad evitare eventuali tensioni tra corpo docente e alunni. Il divieto di usare cellulari in classe in tutto il mondo è condivisa anche dall’Unesco. Questi dispostivi farebbero calare di molto l’attenzione in quanto a volte utilizzati in maniera non appropriata durante le ore di lezione.
“Non entro nei progetti del ministro Valditara però posso dire che noi quello che abbiamo fatto è già andato un po’ in questo senso, perché abbiamo istituito il parental control, e ora dobbiamo cercare di farlo utilizzare al meglio” – così afferma il ministro della Famiglia e delle Pari opportunità, Eugenia Roccella.
“Difendere il corpo docente significa difendere il principio di delega e di autorità che è l’architrave non solo del sistema scolastico, ma anche del sistema democratico” – così afferma Valditara.
Si ricorda inoltre che l’inziativa italiana non è l’unica in questo senso in quanto da diversi anni già Francia e Svezia hanno ad esempio bandito i cellulari dalle scuole, così come Finalandia e Olanda.