9 cambiamenti emotivi che bisogna affrontare dopo la perdita di un genitore. Il sesto è il più difficile

La perdita di un genitore è un evento tragico, che prima o poi, per i ciclo della vita, arriva. Tuttavia ci sono dei cambiamenti emotivi che accomunano tutti coloro che hanno vissuto questa esperienza dolorosa.

Pubblicato il 23 maggio 2022, alle ore 12:27

9 cambiamenti emotivi che bisogna affrontare dopo la perdita di un genitore. Il sesto è il più difficile

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Quella con i nostri genitori è la nostra più antica relazione.Anche se rientra nel normale ordine delle cose che un genitore muoia prima di noi, quando li perdiamo, anche se da adulti, rimaniamo i più delle volte sorpresi dallo spessore del nostro turbamento,

Nonostante il nostro modo individuale di metabolizzare il lutto, ci sono dei cambiamenti emotivi che accomunano tutti coloro che si trovano, prima o poi, a vivere questa esperienza dolorsa, come previsto dal ciclo della vita. 

I cambiamenti che accomunano chi perde un genitore 

Un genitore è un bene inestimabile e vorremo che il momento della separazione terrena non dovesse mai avvenire. Purtroppo, però, quando quel maledetto momento arriva, non vediamo altro che una cassa e un corpo rigido. La morte ci sorprende senza preavviso e ci fa subito comprendere che il ciclo si è compiuto e che non ci resta che dire addio a colui o colei che, per primi, abbiamo amato. Ma quali sono i cambiamenti che accomunano tutti i figli che si trovano dinnanzi ad una perdita? Cambia la nostra percezione della vita, iniziando a farci rivedere le priorità. In noi piomba un senso di solitudine perchè è come se una parte di noi un frammento di noi stessi, ci lasciasse, nonostante la morte del nostro genitore arrivi quando siamo adulti, autonomi, indipendenti. 

Un po tutti ci sentiamo indifesi e sentiamo una mancanza incolmabile. Ci sentiamo privi di protezione, di quel rifugio che ricercavamo anche semplicemente in un un loro abbraccio, ci sentiamo più vulnerabili. Sopratttutto quando la perdita avviene dopo un lungo periodo di malattia, avvertiamo un senso di impotenza, come se non avessimo fatto tutto il possibile per evitare quello che, purtroppo, è accaduto. Dopo la perdita di un genitore, diamo priorità ai valori che veramente contano, a quelli che vanno considerati essenziali e,con lo scorrere de tempo, ci rendiamo conto dell’impossibilità di riuscire a dimenticare perchè, incosciamente, con il ricordo vogliamo mantenere accanto a noi la persona perduta. 

 La perdita di un genitore produce sensi di colpa, specie se è avvenuto a seguito di assenze e diverbi maggiori nei momenti più felici. E’ facile provare una forma di gelosia nei confronti di chi ha ancora i genitori, specie in prossimità delle feste, quando ci si riuniva allegramente in famiglia. In tanti avrebbero voluto dire qualcosa che non sono riusciti mai a comunicare al loro genitore per orgoglio o ritornare indietro per ringraziarli di qualcosa.

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Caterina Lenti

Cosa ne pensa l'autore

Caterina Lenti - Io ho la fortuna di avere entrambi i genitori in vita ma posso capire cosa si prova... e non voglio neanche pensarci perché la sola idea mi fa male, seppur facente parte del ciclo della vita. Auguro a tutti i genitori del mondo di vivere il più a lungo possibile.

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