86enne vende la casa al mare: “Voglio godermi gli ultimi anni di vita. Non lascio nulla ai figli” (1 di 2)

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La vecchiaia arriva per tutti. C’è chi ha la fortuna di avere ancora accanto il proprio compagno di vita, chi ha paura della solitudine, chi viene trasferito in una casa di riposo.

Ogni destino è diverso. Quando si sa che il tempo rema contro, ognuno cerca di trascorrere i suoi ultimi anni come può. Ci sono anziani previgenti, che accumulano soldi per poter essere assistiti da una badante e chi, questa possibilità, non la ha.

Basta farsi un giro, per rendersi conto di quanti poveri anziani sono abbandonati a loro stessi, ricevendo, una tantum, la visita di un proprio caro. Una brutta bestia la vecchiaia, dice qualcuno.

Non resta che affidarsi ai ricordi della gioventù, dei primi amori sbocciati prima di partire in guerra o vissuti quasi platonicamente, per le rigide regole familiari che vietavano i “contatti ravvicinati”.

C’ è chi arriva e supera gli 80 anni, con una memoria di ferro e chi, purtroppo, viene colpito da Alzheimer, non riconoscendo neppure i propri figli. Anche in questo, il destino gioca il suo “sporco” ruolo. Ma la storia che vi racconterò, sono certa, vi lascerà senza parole.