62enne costringe bimba di 9 anni a praticare s*sso orale (1 di 2)

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Ci sono storie dell’orrore, di cui si fa fatica a parlare, pur facendo questo lavoro da anni. Bisognerebbe mettere da parte la sensibilità, non farsi prenderle dall’assurda vicenda, mantenere il giusto distacco deontologico.

Eppure, quando le vittime sono i piccoli, è difficilissimo, se non impossibile, starsene in silenzio. Troppi i maltrattamenti, gli abusi, le violenze, non solo tra le mura domestiche, perpetrati a loro danno.

Cosa sta succedendo? Ci troviamo dinnanzi a piaghe devastanti, di cui le piccole vittime porteranno per sempre i segni psicologici e fisici. Approfittando della fragilità e dell’innocenza dei minori, questi rientrano nel mirino degli aguzzini, dei carnefici.

Senza alcuna pietà, senza la benché minima compassione, fanno leva sulla loro inferiorità legata ad una questione anagrafica, per compiere sui bambini le peggiori torture.

C’ è chi trova la forza di raccontare tutto, di denunciare quanto ha subito. Il primo passo per poter far finire in manette il molestatore, proprio come accaduto a Manchester.