Molte volte abbiamo appreso notizie che avevano a che fare con incredibili storie di sopravvivenza. Non capita tutti i giorni di rimanere in balia delle intemperie oppure di posti davvero estremi.
Nella propria vita è sempre bene affacciarsi almeno una volta a frequentare un corso di sopravvivenza, questo in quanto si deve sapere come comportarsi in situazioni estreme e che richiedono nervi e mente salda. Ma 4 bambini in Colombia hanno stupito il mondo, in quanto non avevano non solo mai frequentato un corso di sopravvivenza, ma si sono trovati improvvisamente in una situazione di emergenza.
I bambini stavano facendo una gita nella giornata del primo maggio scorso e si trovavano su un aereo Cessna 206. All’improvviso il velivolo è precipitato cadendo nella giungla sottostante. Da quel momento in poi si sono perse le tracce dei 4 bimbi, di età compresa tra 1 e 13 anni. I piccoli viaggiavano con la madre, un altro parente e il pilota.
I soccorritori non hanno mai smesso di cercarli, anche perché si capiva che qualcuno era riuscito a salvarsi dal sinistro aereo, in quanto le forze dell’ordine avevano trovato nella giungla i resti di una capanna, delle scarpe, un asciugamano e addirittura un pannolino.
A questo punto le autorità hanno deciso di lanciare sulla zona degli avvisamenti acqua e viveri di varia natura in modo da venire incontro e far sopravvivere i bambini. Che poi sono stati ritrovati proprio in questi giorni, dopo circa 40 giorni di permanenza all’interno di un posto inospitale come appunto la giungla.
I 4 bambini, tutti fratelli della tribù indigena di Huitoto, hanno vagato per oltre un mese nella selva della giungla Guaviare. “Li abbiamo trovati tutti vivi” – hanno comunicato i militari al governo nazionale. I quattro apparivano comunque denutriti e disidratati ma adesso saranno sottoposti a tutte le cure del caso, mentre gli adulti che viaggiavano con loro sono tutti deceduti a causa del violento impatto.