
La verità è emersa molto più forte di quanto si potesse immaginare. Il ritrovamento del corpo di un 21enne nel garage ha rappresentato uno dei più sconvolgenti delle ultime ore, sul fronte della cronaca nazionale.
Il ragazzo, identificato successivamente, è stato raggiunto da colpi che non gli hanno lasciato scampo ma la svolta è davvero da pelle d’oca, ed è avvenuta poco fa.
Il padre avrebbe confessato ai carabinieri: “L’ho ucciso io, mio figlio era un violento”. E avrebbe indicato l’accetta, nascosta vicina al condominio di Vasto dove Andrea Sciorilli, 21 anni, diplomato in marketing e finanza, ex pugile, viveva con il genitore e la sorella. Era stato il padre Antonio, dirigente amministrativo dell’Asl Vasto-Chiati-Lanciano a dare l’allarme al 112. Poi era arrivata la madre, disperata.

La comunità locale rimane sconvolta. La notizia si è diffusa rapidamente e lascia un senso di incredulità e lacrime. Il caso si è chiuso nel peggiore dei modi.
E’ stato il padre, dunque, ad aver tolto la vita al figlio. Si rimane senza parole, dinnanzi ad un caso che ha scosso nel profondo milioni di italiani. La magistratura ha disposto l’autopsia per chiarire con esattezza la dinamica dei colpi e l’orario del decesso. La la città si stringe attorno alla famiglia Sciorilli, colpita da un lutto impressionante.