Violenze domestiche: ecco 4 tristi verità che ogni donna dovrebbe conoscere (2 di 2)

Violenze domestiche: ecco 4 tristi verità che ogni donna dovrebbe conoscere

Secondo: impara a capire quando è ora di farla finita. Questa è forse la più dura ed indigesta delle grandi verità dietro alle violenze domestiche, poiché la maggior parte delle vittime vive in un clima di terrore e pressioni psicologiche e finisce effettivamente per sentirsi colpevole, in quanto molti aguzzini sono anche formidabili manipolatori. Ma non si può non guardare in faccia alla realtà, e bisogna capire quando la propria unione o il proprio matrimonio è oramai giunto ad un punto di non ritorno.

Violenze domestiche: ecco 4 tristi verità che ogni donna dovrebbe conoscere

Terzo: impara a guardare la relazione che stai vivendo nel lungo periodo. Molte persone vittime di violenze domestiche non riescono a rompere il circolo vizioso poiché sono concentrate sul presente, sono convinte che probabilmente stanno sbagliando qualcosa e di essere colpevoli, completamente o parzialmente, dei soprusi subiti. Un modo per uscire dal tunnel è imparare a guardare la relazione da lontano: il vostro partner si comportava così in passato? Quando è cambiato? Quando sono cominciati gli abusi? Che futuro può avere una relazione del genere? Si tratta di domande complicate che però è necessario porsi, e rispondersi con la massima sincerità usando la logica, non il cuore.

Violenze domestiche: ecco 4 tristi verità che ogni donna dovrebbe conoscere

Quarta ed ultima verità riguardante le violenze domestice: impara a capire quando è tempo di chiedere aiuto. Molto spesso questi episodi finiscono per generare vergogna, imbarazzo ed umiliazione nelle vittime, al punto che queste ultime non riescono a chiedere aiuto. Rompete quel muro di omertà e parlate di quello che vi sta capitando con i vostri familiari, con i vostri amici o con il vostro confidente più intimo. Esistono centri antiviolenze e figure professionali specializzate in casi di questo genere che potranno aiutarvi ad uscire dall’incubo, ma sarete voi a dover fare il primo passo.

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