Triangolo delle Bermuda, nave ricompare 94 anni dopo: il ritrovamento choc al suo interno (2 di 2)

Ascolta questo articolo

Ma sapete qual è la nave più famosa che sarebbe scomparsa nel Triangolo delle Bermuda? La Cotopaxi, che trasportava un enorme quantitativo di carbone e che non arrivò mai a destinazione. Il 29 novembre 1925, la SS Cotopaxi lasciò il porto di Charleston, nella Carolina del Sud, diretta per L’Avana, Cuba ma non arrivò mai nel luogo prestabilito. La nave aveva a bordo un equipaggio di 32 uomini, tutti scomparsi.  Persino Spielberg l’ ha citata in un suo film, “Incontri ravvicinati del terzo tipo”, dove, secondo la trama, è stata ritrovata nel deserto del Gobi e probabilmente giunta lì per opera degli extraterrestri. 

La nave cargo trasportava un enorme quantitativo di carbone che non arrivò mai a destinazione.  Pochi giorni dopo la sparizione, l’allora ministro di Cuba, Calamè, aprì un’inchiesta per investigare sulla scomparsa dell’imbarcazione ma le ricerche furono tutte vane. Sappiamo che la nave, dopo 2 giorni dalla partenza, lanciò dei segnali di soccorso l’1 dicembre 1925, raccolti a a Jacksonville, in Florida, che la segnalavano nell’area di un naufragio.

Bene, il mistero che ruota attorno alla misteriosa scomparsa di questa nave, è stato risolto col suo ritrovamento.  Se nel 2015 si è accesa la speranza, dopo che si è diffusa la notizia del suo ritrovamento vicino a una zona militare al largo della costa di Cuba, ma alla fine si è trattato di una bufala, ora, invece, alcuni biologi marini ed esploratori sottomarini l’hanno individuata al largo di St. Augustine, in Florida.

Ma cosa sarebbe accaduto alla nave con a bordo 32 membri dell’equipaggio, dato che nessun corpo, nessuna scialuppa di salvataggio è stata mai ritrovata? Dopo un secolo dalla sua misteriosa scomparsa ora sappiamo la verità: l’imbarcazione a vapore, dopo solo 2 giorni dalla partenza, si è imbattuta in una violenta tempesta tropicale a 35 miglia al largo delle coste di St. Augustine, in Florida.

Si tratta di un punto, in realtà, esterno al Triangolo delle Bermuda, affondando e portando con sé i 32 membri dell’equipaggio. Il relitto non era mai stato individuato, fino al prezioso lavoro del famoso biologo marino, fotografo e sommozzatore Michael C. Barnette che, insieme allo storico britannico Guy Walters, avrebbe infine risolto il mistero, raccontandolo in una serie di documentari tv intitolata “Shipwreck Secretcs”. Nonostante ciò, la leggenda del Triangolo delle Bermuda continua ad affascinare.

Scopri altre storie curiose