Sindrome di Wendy, svuotarsi per aiutare gli altri senza ricevere nulla in cambio (1 di 3)

Sindrome di Wendy, svuotarsi per aiutare gli altri senza ricevere nulla in cambio

La sindrome di Wendy: quando aiutiamo gli altri e ci dimentichiamo di noi stessi

Conosci la sindrome di Wendy? È la necessità di soddisfare un’altra persona per la paura del rifiuto.

Conoscete Wendy, la protagonista femminile della famosissima fiaba di Peter Pan? La piccola Wendy mostra un atteggiamento caratterizzato da un forte senso di responsabilità nei confronti delle persone che la circondano, si prende costantemente cura di tutti, dai fratellini a Peter Pan.

Sindrome di Wendy, svuotarsi per aiutare gli altri senza ricevere nulla in cambio

Anche se spesso si pensa che questo comportamento sia del tutto normale perché indica una profonda maturità, può portare a quella che è stata definita proprio Sindrome di Wendy, ovvero la “sindrome da crocerossina“. Dietro qualcuno che soffre di questa sindrome, c’è sempre una persona che si prende instancabilmente cura di qualcuno.

Chi soffre della sindrome di Wendy ha un bisogno urgente di soddisfare l’altro, soprattutto il partner o i figli.

Sindrome di Wendy, svuotarsi per aiutare gli altri senza ricevere nulla in cambio

Un esempio può essere il padre o la madre che fa i compiti dei figli, che li sveglia ogni mattina in modo che non facciano tardi a scuola, anche se sono abbastanza grandi da farlo da soli. Sono quelle persone che cercano di semplificare la vita di chi amano. Quelle che si assumono la responsabilità degli altri e li giustifica.