Questa storia che dimostra che c’è del buono anche dentro le persone ‘negative’ (1 di 3)

Questa storia che dimostra che c’è del buono anche dentro le persone ‘negative’

Ognuno di noi nella propria vita ha conosciuto una persona ‘negativa’. Queste persone rovinano l’umore di tutti, incluso il nostro, rovinano i nostri piani e in generale fanno poche buone azioni. Ma la vera domanda è: hai mai pensato al perché queste persone si comportano così? Forse c’è una ragione dietro le loro azioni? Oggi vogliamo raccontarti una storia fantastica, opera di Ksenia Veslinskaya. La morale di questa storia è che se prestassimo più attenzione al prossimo, ci accorgeremmo che le persone non sono così cattive come pensiamo.

Questa storia che dimostra che c’è del buono anche dentro le persone ‘negative’

“Non lontano da casa mia c’è un negozietto che vende gelati. Niente di straordinario, solo un ‘box’ di legno tutto grigio. Io personalmente non ci ho mai comprato nulla, ma quando cammino con mio figlio ci passo praticamente tutti i giorni vicino. Mi sono accorta che tutte le persone che andavano lì per comprare il gelato, cambiavano faccia una volta completato l’acquisto. Tornavano confusi e un po’ tristi. Come se avessero visto un fantasma lì dentro.

Questa storia che dimostra che c’è del buono anche dentro le persone ‘negative’

Ad esempio l’altro giorno ho visto due ragazze felici che si sono recate al negozietto, hanno dato uno sguardo alla vetrina e non riuscivano a scegliere tra il gelato a fragola e quello a vaniglia. Dopo aver scelto e pagato, se ne sono andate via in fretta, depresse e con gli occhi diretti verso il basso. Un’altra volta, una donna azniana che indossava un cappello con una spilla a forma di rosa rossa, ha chiesto un gelato ma se n’è andata quasi subito, addirittura mettendo il gelato in borsa, come se non volesse toccarlo. La sua faccia era dello stesso colore della spilla e i suoi occhi erano pieni di lacrime.