Quanti “8” vedi in questa carta? Se non ti concentri non li troverai mai tutti (2 di 2)

Quanti “8” vedi in questa carta? Se non ti concentri non li troverai mai tutti

Mentre cerchi il terzo 8 ti racconterò alcuni aneddoti: i primi mazzi di carte (simili a quelli che oggi conosciamo) si diffusero in Europa nel 14esimo secolo. Tuttavia in Cina erano già utilizzate da oltre 400 anni.
In Italia divennero subito una moda, tanto che iniziarono a comparire delle versioni molto costose, tra cui alcune realizzate in oro zecchino o di altri materiali preziosi.

Quanti “8” vedi in questa carta? Se non ti concentri non li troverai mai tutti

Inizialmente anche le carte francesi avevano re, regine e fanti a simboleggiare rispettivamente il 10, il 9 e l’8. Tuttavia, nel corso della rivoluzione Francese le tre figure sparirono, visto l’odio che si era generato nei confronti della nobiltà.  Tornarono solamente qualche tempo dopo.

Insomma, ora conosci alcune curiosità sulle carte da gioco, ma sei riuscito a trovare il terzo 8? 

Prima di arrenderti ti do un altro consiglio:

Quanti “8” vedi in questa carta? Se non ti concentri non li troverai mai tutti

non focalizzatevi sul rosso, ma sulle parti bianche della carta. E ricordati di guardare “il quadro generale”.

Neanche grazie agli indizi ci sei riuscito? E va bene, ti svelerò dove si trova: il terzo 8 è formato dalla disposizione non casuale dei rombi, in particolare dalle curvature rivolte verso il centro. Ora che lo hai visto, potrai proporre ai tuoi amici lo stesso indovinello. Magari prima di una partita di poker, per confonderli un po’.

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