Le persone più infelici e senza vita, parlano male di quella degli altri (2 di 3)

Le persone più infelici e senza vita, parlano male di quella degli altri

Anche se queste cose accadono talmente tante volte che siamo capaci di individuare le critiche negative che si celano dietro commenti positivi, non possiamo sempre evitare di essere influenzati dalle critiche. Quando la critica e il disprezzo sono continui, ciò che “fa male” è la nostra autostima.

Per tutti, sarebbe utile non dare troppo giudizio sulla vita degli altri e non considerare i giudizi di estranei sulla nostra vita. Dobbiamo salvaguardare la nostra salute emotiva.

Le persone più infelici e senza vita, parlano male di quella degli altri

Le persone che non hanno una loro vita tendono a parlare di quella degli altri e queste persone provano disprezzo per molti, sono invidiose e il loro risentimento non è solo dannoso per gli altri ma anche per se stessi. Comprendere queste dinamiche interne e sapere come gestirle con limiti appropriati, è una strategia di salute e benessere nella quale dobbiamo investire. Di solito le persone che giudicano la vita degli altri, hanno un grande conflitto emotivo e tendono a cavalcare tra la bassa autostima, il rifiuto e le difficoltà.

Le persone più infelici e senza vita, parlano male di quella degli altri

Ciò che le persone pensano di te è la loro realtà, non la tua

Probabilmente a un certo punto le opinioni e i giudizi degli altri ti hanno fatto dubitare della tua realtà. Potresti essere arrivata a pensare che stessi vivendo la tua vita con gli occhi bendati e che non eri per niente consapevole dell’immagine che proiettavi dentro e fuori di te.

Come spiega Carl Rogers, il più grande esponente della psicologia umanistica, nulla è necessario quanto sapere chi siamo. Per riaffermare la nostra identità, separarla da ciò che gli altri possono proiettare o dirci, è la chiave per essere in grado di situarci nel mondo e riaffermare noi stessi.