“Le persone golose accumulano meno grasso”, la sorpendente ricerca dell’Università di Exter (1 di 2)

“Le persone golose accumulano meno grasso”, la sorpendente ricerca dell’Università di Exter

Uno studio scientifico pubblicato di recente farà felici le persone golose che stanno leggendo quest’articolo. Un gruppo di ricercatori dell’Università di Exter (Regno Unito) ha scoperto che il gene associato alla golosità è anche collegato alla tendenza ad accumulare meno grasso del ‘normale’. Non si tratta di uno studio fatto ‘tanto per’ dalla credibilità dubbia: i risultati sono stati pubblicati anche sulla rinomata rivista scientifica ‘Cell Reports’. C’è un lavoro consistente dietro questa affermazione che sta facendo esultare gli amanti dei dolci.

“Le persone golose accumulano meno grasso”, la sorpendente ricerca dell’Università di Exter

Timothy Frayling, ricercatore e studioso inglese, è l’uomo ‘al comando’ di questa ricerca, l’ha guidata dall’inizio raccogliendo un numero impressionante di dati insieme al suo team. Innanzitutto, per farvi capire l’importanza di questa ricerca, basti pensare che sono stati circa 450 i campioni di sangue prelevati da altrettante persone diverse. Oltre a questo, sono state fatte anche tante domande sulle abitudini alimentari delle persone che si sono sottoposte all’esperimento per catalogarle meglio. Il tutto è stato raccolto in un database British chiamato ‘Biobank’.

“Le persone golose accumulano meno grasso”, la sorpendente ricerca dell’Università di Exter

Niels Grarup, esperto dietologo danese, ritiene che tutti i dati raccolti sono ‘affidabili’, visto che -è un dato di fatto- circa il 20% dei cittadini europei ha questa predisposizione genetica. Per chi volesse sapere i dati specifici: il gene in questione è stato rinominato FGF21 e la sua variazione può essere attribuita a quelle persone che amano gli zuccheri. Purtroppo ci sono anche dei lati negativi: la mutazione è spesso sinonimo anche a una pressione del sangue più alta del normale (seppur di poco) e a una tendenza ad accumulare più grasso nella zona addominale.