Ipertensione arteriosa: come si riconosce? (2 di 3)

Ipertensione arteriosa: come si riconosce?

Il fumo può aumentare la pressione sanguigna. Smettere di fumare riduce il rischio di ipertensione, malattie cardiache e altri problemi di salute.

Fattori di rischio:

Età: l’ipertensione è più comune nelle persone di età superiore ai 60 anni. Con l’età, la pressione arteriosa può aumentare costantemente mentre le arterie diventano più rigide e più strette a causa dell’accumulo di placca.

Etnia: alcuni gruppi etnici sono più inclini all’ipertensione.

Peso: essere sovrappeso o obesi è un fattore di rischio di avere l’ipertensione.

Uso di alcol e tabacco: consumare grandi quantità di alcol regolarmente può aumentare la pressione sanguigna di una persona, così come il tabacco delle sigarette.

Ipertensione arteriosa: come si riconosce?

Sesso: il rischio per la vita è lo stesso per uomini e donne, ma gli uomini sono più inclini all’ipertensione in giovane età. La prevalenza tende ad essere più alta nelle donne anziane.

Condizioni di salute esistenti: malattie cardiovascolari, diabete, malattia renale cronica e livelli elevati di colesterolo possono portare all’ipertensione, specialmente quando le persone invecchiano.

Altri fattori di rischio:

inattività fisica
una dieta ricca di sale associata a cibi elaborati e grassi
basso contenuto di potassio nella dieta
uso di alcool e tabacco
alcune malattie e farmaci

Sintomi

Una persona con ipertensione non può notare alcun sintomo e questa patologia è spesso definita come “killer silenzioso”. Anche se non viene rilevata, può causare danni al sistema cardiovascolare e agli organi interni, come i reni.

Ipertensione arteriosa: come si riconosce?

Controllare regolarmente la pressione del sangue è vitale, in quanto di solito non ci sono sintomi per renderti consapevole della condizione. Si sostiene che l’ipertensione provochi sudorazione, ansia e problemi di sonno. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, non ci saranno sintomi.

Se la pressione sanguigna raggiunge il livello di una crisi ipertensiva, una persona può sperimentare mal di testa e sangue dal naso.

Complicazioni

L’ipertensione a lungo termine può causare complicanze come l’aterosclerosi, dove la formazione della placca provoca il restringimento dei vasi sanguigni. Questa condizione peggiora l’ipertensione, poiché il cuore deve pompare più forte per distribuire il sangue nel corpo.