Il “cervello nello stomaco”: rabbia, tensioni e ansia provocano disturbi e gonfiore (1 di 3)

Il “cervello nello stomaco”: rabbia, tensioni e ansia provocano disturbi e gonfiore

Stomaco: perché lo chiamano “il secondo cervello” e altri 6 fatti sorprendenti sull’intestino

Ecco perché le tensioni, la rabbia e l’ansia hanno pesanti ripercussioni sulle funzioni del nostro stomaco.

Il nostro intestino ha una sua autonomia nel prendere decisioni, ha più neuroni della colonna vertebrale e agisce indipendentemente dal sistema nervoso centrale. Da anni, viene soprannominato il “secondo cervello” dell’essere umano. Questo cervello è indipendente e la sua complessa comunità microbica influenza il nostro benessere generale.

Il “cervello nello stomaco”: rabbia, tensioni e ansia provocano disturbi e gonfiore

La funzione del nostro sistema digestivo va ben oltre la semplice elaborazione del cibo che mangiamo. Inoltre, i medici stanno studiando se possa essere usato per trattare la malattia mentale o il sistema immunitario.

Dovremmo prestare maggiore attenzione alle nostre pance. Ti presentiamo alcuni fatti sorprendenti sul nostro “secondo cervello”:

Un sistema nervoso autonomo

A differenza di qualsiasi altro organo nel nostro corpo, il nostro intestino può funzionare da solo, ha la sua autonomia nel prendere decisioni, non ha bisogno del cervello per dirgli cosa fare.

Il “cervello nello stomaco”: rabbia, tensioni e ansia provocano disturbi e gonfiore

Se hai paura di un particolare alimento e lo mangi, puoi sviluppare fisicamente sintomi intestinali, anche se non hai allergie o intolleranze. Ciò che governa l’intestino è il sistema nervoso enterico (SNE), che è un “ramo” del sistema nervoso autonomo, responsabile del controllo diretto del sistema digestivo. Quel sistema nervoso si estende attraverso il tessuto che riveste lo stomaco e il sistema digestivo e ha i suoi circuiti neurali. Sebbene lavori indipendentemente dal Sistema Nervoso Centrale (SNC), comunica con esso attraverso i sistemi simpatico e parasimpatico.