Ictus, ecco cosa bisogna fare subito. La prima ora è la più importante per intervenire (1 di 2)

Ictus, ecco cosa bisogna fare subito. La prima ora è la più importante per intervenire

Sono molte le malattie per le quali non si può ancora fare nulla per evitarle ma che possono essere prese in tempo sapendo riconoscere i campanelli d’allarme. Il nostro corpo in moltissimi casi ci lancia dei piccoli segnali che ci devono far assumere un atteggiamento improntato alla massima cautela. Trascurare questi sintomi potrebbe rivelarsi fatale per il vostro stato di salute.

L’ictus, in particolare, è una malattia caratterizzata dalla rapida comparsa di sintomi quali il deficit focale del linguaggio, riduzione della vista, della sensibilità e del movimento, ed in genere di tutte le varie funzioni cerebrali. Si tratta delle conseguenze della riduzione dell’apporto di sangue ad una determinata zona del cervello.

Ictus, ecco cosa bisogna fare subito. La prima ora è la più importante per intervenire

Oltre al caso accennato nello step precedente, esiste anche un’altra forma dovuta ad un aneurisma. Sono davvero tanti gli studi sull’ictus, alcuni tra questi cercano di comprendere i principali fattori di rischio per riuscire a prevenire un ictus e ridurre il tasso di mortalità per questa causa.

Ma tutti i medici sono d’accordo su una cosa in particolare: si ritiene cioè che riconoscere l’attacco sia una cosa fondamentale per riuscire a salvarsi la vita. La prevenzione in questi casi perciò è l’unica soluzione possibile. Vi conviene sempre tenerlo a mente.

Ictus, ecco cosa bisogna fare subito. La prima ora è la più importante per intervenire