Fa una scoperta shock su Instagram: dire che suo marito è nei guai è dire poco (1 di 2)

Fa una scoperta shock su Instagram: dire che suo marito è nei guai è dire poco

Al giorno d’oggi esistono moltissimi modi per riuscire a socializzare ed a rimanere in contatto tra di noi, basti pensare anche semplicemente allo smartphone ed ai servizi di messaggeria gratuita, grazie ai quali possiamo sentire chiunque in qualsiasi momento senza alcun genere di limitazione oraria o geografica. Figli di questa situazione sono anche i social network, originariamente delle piazze virtuali che si sono di volta in volta evolute singolarmente specializzandosi in determinate offerte diverse l’une dalle altre; un po’ come una pizzeria differisce da una trattoria, pur essendo entrambi luoghi di ristoro. Tra i social più famosi c’è sicuramente Instagram.

Fa una scoperta shock su Instagram: dire che suo marito è nei guai è dire poco

Instagram è riuscito a ritagliarsi la propria nicchia di fedelissimi, cresciuta sempre di più fino a renderlo una vera e propria potenza del web, grazie ad un’idea particolare che nessuno era riuscito a sviluppare così bene fino a quel momento: focalizzarsi sulle immagini e proporsi come il social delle fotografie. Sappiamo che la vista è il senso più importante e che moltissime cose hanno un impatto emotivo molto più alto quando le vediamo con i nostri occhi (ad esempio, pensate alla differenza tra il leggere di un omicidio e l’assistere ad un omicidio). Anche grazie a questo Instagram è diventato irrinunciabile per molti di noi.

Fa una scoperta shock su Instagram: dire che suo marito è nei guai è dire poco

Ma tra i danni collaterali che possono essere portati in dote dai social, c’è il fatto che talvolta il flirting superi i contorni del lecito e persone fidanzate, o addirittura sposate, si sentano in diritto di lasciarsi andare a relazioni virtuali nella convinzione che non verranno mai beccate. Ma è davvero così? A volte sì, altre no. Come nello straordinario caso di Yulia Agranovych.