Ecco quali sono le posizioni in cui dormire per ridurre il mal di schiena (1 di 2)

Ascolta questo articolo

Ecco quali sono le posizioni in cui dormire per ridurre il mal di schiena

Capita spesso di svegliarci al mattino dopo una lunga notte di sonno con dei fastidiosi dolori alla schiena. Spesso e volentieri infatti, proprio mentre ci riposiamo, assumiamo delle posizioni che per quanto comode per il nostro sonno, sono invece sconsigliate per chi soffre di disturbi alla schiena.

Ecco che in questi casi bisogna modificare le proprie abitudini ed assumere delle posizioni in cui dormire che possano ridurre anche questo tipo di fastidi.

Gli esseri umani trascorrono circa un terzo della loro vita a dormire e, come già detto, se la posizione assunta durante il sonno non è corretta, questo influisce sul benessere della persona.

Ecco quali sono le posizioni in cui dormire per ridurre il mal di schiena

Non solo: riposare in modo non corretto influisce anche sull’umore della persona oltre che dare luogo a problemi e fastidi alla schiena, rendendo letteralmente impossibile affrontare in modo sereno una nuova giornata.

Ognuno di noi fin da piccolo è abituato ad addormentarsi quasi sempre nella stessa posizione ed in genere è molto difficile riuscire a cambiarla.

Dovrete dunque impegnarvi un po’ e seguire questi accorgimenti se volete che il vostro corpo stia meglio ed allo stesso tempo ridurre quel fastidioso dolore alla schiena che vi tormenta.

Ecco quali sono le posizioni in cui dormire per ridurre il mal di schiena

Chi dorme a pancia in giù, ad esempio, è molto soggetto ai problemi a carico della schiena dal momento che si tratta di una posizione molto faticosa per questa parte del nostro corpo.

Se proprio non puoi fare a meno di questa posizione per riuscire a dormire, è possibile ridurre la tensione sulla schiena ponendo un cuscino tra il vostro bacino ed il materasso.

In questo caso sarebbe meglio omettere il cuscino sotto la testa o utilizzarne uno sottile per evitare di creare troppa attenzione sulla schiena.