Ecco perché la mancanza di sonno può essere molto dannosa (1 di 2)

Il famoso neuroscienziato Matthew Walker, direttore del Center for Human Sleep Science presso la famosa Università di Berkeley in California, in un recente studio ha voluto spiegare come la mancanza di sonno possa aumentare significativamente i rischi associati al cancro, all’infarto, all’Alzheimer e come riuscire a curarlo in maniera rapida ed efficace. Nel corso dei decenni, l’Istituto di cui Walker è direttore, ha dedicato grande attenzione al tema delle abitudini associate al sonno e agli effetti per la salute delle persone. I risultati hanno mostrato l’enorme impatto che il sonno può avere sul benessere generale dell’organismo.

Una volta che avrete letto e compreso il concetto proposto da Walker della “solida arte del sonno” potrete agevolmente intuire per quale motivo il nostro attuale stile di vita risulti decisamente inadeguato a tutelare la nostra salute, specialmente nel lungo periodo. Secondo il famoso neurologo infatti, nel corso del tempo il concetto di dormire è stato talmente manipolato che tutti gli abitanti del mondo non riescono più neanche a pensare a livello concettuale cosa voglia dire “una buona notte di sonno”. Una tendenza davvero dannosa per il benessere di tutti noi.

Per quale motivo si è verificato questo fenomeno? Il professor Walker crede in particolare che lo stress, il lavoro, e persino le luci accese durante la notte possono rivelarsi estremamente dannosi per il nostro riposo notturno. In aggiunta, Walker sostiene che il sonno sia oggi costantemente sottovaluto, specialmente se paragonato ad altre abitudini ed atteggiamenti maggiormente proattivi. Nel mondo di oggi, Walker vede in particolare diverse persone lamentarsi di ‘essere stanche’ ed interpretare ciò come un fatto virtuoso, frutto del duro lavoro svolto nel corso della giornata.