Ecco le regole che la donna doveva seguire nel 1955 per essere un’ottima moglie (1 di 3)

Ecco le regole che la donna doveva seguire nel 1955 per essere un’ottima moglie

Dagli anni Cinquanta al giorno d’oggi il ruolo della donna all’interno della società è cambiato in modo sensibile. Dal secondo dopoguerra, infatti, si è registrato un cambiamento generale ed un’innovazione che non ha riguardato solo la sfera tecnologica e scientifica ma anche l’ambito familiare e di conseguenza anche la funzione della donna, la sua libertà e relativi diritti, soprattutto dopo aver sposato un uomo.

Ecco le regole che la donna doveva seguire nel 1955 per essere un’ottima moglie

Certi aspetti della società di un tempo, però, non devono essere dimenticati. Basti pensare ad esempio che per essere una buona moglie a quell’epoca bisognava seguire delle regole. Ad esempio era obbligatorio far trovare la cena pronta al marito al suo rientro ed essere sempre in ordine e bella per lui.

Ecco le regole che la donna doveva seguire nel 1955 per essere un’ottima moglie

Come se non bastasse, nel 1955 il giornale Housekeeping Monthly allegò al suo quotidiano una vera e propria guida per le donne affinché potessero diventare delle ottime mogli dal titolo “La guida della buona moglie”. Al suo interno erano state riportate delle norme da seguire scrupolosamente per far felice il marito ed essere considerate delle buone compagne di vita e casalinghe in gamba.

Ecco le regole che la donna doveva seguire nel 1955 per essere un’ottima moglie

Fra le altre cose, era necessario far trovare sempre la casa pulita e splendente, senza un granello di polvere, e nelle stagioni più fredde fare in modo che la casa fosse calda ed accogliente, magari con qualche pietanza preparata proprio per lui.