Ecco 6 cose che non dovete mai mettere nel microonde per nessun motivo (1 di 2)

Ecco 6 cose che non dovete mai mettere nel microonde per nessun motivo

Grazie al microonde possiamo oggi scaldare moltissime cose in tempi davvero molto brevi: bastano poche decine di secondi per potersi gustare una pietanza, ma non va bene per tutto. Esistono infatti alimenti precotti che vengono appositamente realizzati per essere scaldati in microonde, altri che possono essere scaldati con questa tecnologia ma il loro sapore e la loro consistenza ne risentono in negativo e infine…ce ne sono alcuni che non dovrebbero mai essere inseriti all’interno di un forno a microonde. Frutti come mele e banane perdono il loro gusto se scaldati in microonde, ma con l’uva è anche peggio: gli acini esplodono letteralmente, creando un casino che vi costerà parecchia fatica ripulire.

Ecco 6 cose che non dovete mai mettere nel microonde per nessun motivo

Tra gli alimenti precotti da non inserire mai in microonde vi sono quelli con le scatole di carta. Si tratta di prodotti preconfezionati che possono tranquillamente essere versati su un piatto o un vassoio e venire scaldati in un forno a microonde, ma solamente dopo averli rimossi dalla confezione originale. Le confezioni in carta infatti possono prendere fuoco all’interno del forno, mentre quelle con parti metalliche rischiano di danneggiarlo in maniera irreparabile.

Ecco 6 cose che non dovete mai mettere nel microonde per nessun motivo

Un altro prodotto che non va proprio d’accordissimo con i forni a microonde è la carta alluminio. Lo sappiamo, è fantastica per conservare moltissimi prodotti e stiparli in frigo senza che perdano il loro aroma o, peggio, impestino tutto il frigorifero con il loro odore, in questo modo possono essere tranquillamente scaldati il giorno successivo. Ma anche questi fogli, così come qualsiasi altra componente metallica, rischiano di provocare danni in quanto il metallo respinge le microonde: alla meglio gli alimenti si scalderanno poco o nulla, alla peggio c’è il rischio che il forno si sovraccarichi di onde elettromagnetiche e prenda fuoco.