6 segnali che suggeriscono che hai scelto la donna sbagliata (1 di 2)

6 segnali che suggeriscono che hai scelto la donna sbagliata

Le relazioni sono spesso molto complicate, pertanto è impossibile valutare con precisione le dinamiche di un rapporto di coppia semplicemente leggendo qualche manuale o peggio ancora, qualche articolo sul web. Esistono tuttavia dei piccoli consigli che possono aiutarvi a comprendere se la relazione che avete intrapreso sia salutare, o meno. Primo: le relaziono sono delle meravigliose montagne russe, non possiamo pretendere che vada sempre tutto bene. Prima o poi ci saranno dei periodi bui, ed è allora che capirete la forza della vostra unione: una donna che ci tene a voi capirà la situazione e cercherà di risolvere i problemi. Se scapperà, allora probabilmente sarà meglio lasciarla andare.

6 segnali che suggeriscono che hai scelto la donna sbagliata

Secondo: ognuno di noi ha sofferto nella vita, alcuni più di altri. Molto spesso dietro ad una donna che si mostra forte e sicura di sé, si cela una storia di grande sofferenza. In una relazione sappiamo bene quanto i segreti possano essere distruttivi, ma è altrettanto vero che prima di parlare completamente di sé a cuore aperto, è necessario fidarsi del partner. Se lei arriverà al punto da raccontarvi tutto sul suo passato, allora capirete di aver raggiunto un livello di comunione al quale molte coppie non arrivano mai. In caso contrario, probabilmente c’è ancora un muro tra voi.

6 segnali che suggeriscono che hai scelto la donna sbagliata

A volte siamo portati a pensare che le donne forti riescano a fronteggiare con indomito coraggio qualsiasi situazione, che nulla possa abbatterle: nulla di più sbagliato. Sebbene si mostrino impavide agli occhi del mondo anche loro, come chiunque altro, hanno debolezze. La differenza è che alcune di loro sanno convivere con esse, mentre altre no. Capirete di avere accanto la donna giusta quando saprete che vi vedrà come un punto di forza per affrontare insieme i problemi, non come una debolezza da potersi concedere per il piacere di farlo.