Studente insulta un anziano: la sua risposta è da applausi (1 di 2)

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E’ risaputo che gli anziani siano uno scrigno prezioso di tradizioni, storie, racconti, eventi. Hanno vissuto le guerre, la fame, la crisi e anche la pandemia.

Chi li ascolta profondamente rimane incantato dai loro insegnamenti. E’ come se, attraverso la loro loro voce, ripercorressimo i momenti peggiori della storia, gli eventi che hanno reso grande il nostro Belpaese e, perché no, gli amori di una volta.

Chi ha la fortuna di avere ancora i nonni, dovrebbe accudirli, coccolarli, ascoltarli. Ma spesso, purtroppo, vengono abbandonati a loro stessi, pervasi da un senso di solitudine fortissimo.

Vengono lasciati da soli, con i loro acciacchi, ritenuti pesanti da sopportare. Eppure hanno ancora tanto da offrirci, specie chi ha la fortuna di arrivare ad una certa età perfettamente lucido, capace di intendere e di volere.

C’è chi si diverte a prendere in giro un anziano che si muove al rallentatore per strada, c’è chi si ferma ad aiutarli mentre sono alle prese con una pesante busta per la spesa. Il senso di solidarietà, il far del bene al prossimo, sono valori che non si sono persi del tutto, grazie al cielo.